Maturità Ansia e Stress

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Maturità, 8 consigli per gestire ansia e stress

Per molti studenti, questo periodo conclusivo dell’anno scolastico rappresenta il completamento di un importante progetto formativo relativo alla scuola secondaria di secondo grado. In tale fase, per ottimizzare l’apprendimento scolastico, inteso come processo inerente alle aree di sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale, è necessario un ulteriore impegno ed una maggiore concentrazione. Sono richieste capacità di problem solving e competenze in ordine all’autonomia, utili ad affrontare l’esame di maturità.

Le ultime interrogazioni, le verifiche e le simulazioni d’esame, accrescono i livelli di stress per studenti e studentesse; che manifestano il proprio disagio emotivo con sintomi fisici quali insonnia, tachicardia, mal di testa, agitazione ed ansia generalizzata. Possono risultare compromesse le funzioni cognitive come l’attenzione e la memoria, registrando bassi livelli di concentrazione e blocchi mentali, che possono compromettere il regolare andamento dello studio. 

L’eustress, ovvero lo stress positivo, che può presentarsi prima di un esame, può invece stimolare la persona a migliorare la propria performance, accrescendo la concentrazione, favorendo il raggiungimento dei propri scopi. In altri casi, il negativo stress emotivo e cognitivo, determinato dall’attività di studio, diventa una fonte di malessere. Il distress e l’ansia possono quindi limitare l’apprendimento e la prestazione dello studente, compromettendo il raggiungimento dell’obiettivo formativo. 


Per gestire ansia e stress determinati dalla pressione pre-esame potrebbero essere utili alcune strategie:


1.    programmare studio e lavoro, organizzando un piano di lavoro personalizzato ai propri ritmi di apprendimento, finalizzato ad evitare il sovraccarico. Prediligere uno studio costante, utilizzando un calendario completo di attività, che alternano nella routine quotidiana e settimanale impegni lavorativi e personali. È importante prevedere tra le attività di studio, spazi dedicati al tempo libero con gli altri, finalizzati a favorire nella relazione col gruppo dei pari, un clima di Condivisione sociale;

2.    Preservare il ciclo sonno-veglia, mantenendo regolari orari di riposo, al fine di migliorare i livelli di energia diurni, favorendo l’efficienza cognitiva.

3.    adottare mastery di regolazione emotiva, come le Tecniche di rilassamento e respirazione profonda, utili a ritrovare il giusto equilibrio ed a calmare mente e corpo;

4.    stare a contatto con la natura, per cui risulterebbe funzionale prediligere, nelle pause di studio, attività come le passeggiate all’aperto durante le ore meno calde della giornata;

5.    riconoscere e comprendere il proprio stato emotivo ed il momentaneo disagio vissuto, condividendo le proprie emozioni e preoccupazioni, chiedendo sostegno in caso di particolare necessità;

6.    valorizzare i punti di forza e le personali competenze, preservando un orientamento positivo, determinato da autoefficacia e buona autostima;

7.    prevedere e dedicare tempo al Consolidamento, al fine di ripetere e rielaborare le conoscenze apprese nel lungo termine;

8.    soddisfare l’esigenza personale di condividere con altre persone lo studio e l’apprendimento,favorendo la partecipazione attiva e apprezzando i feedback immediati, derivati nel confronto con l’altro. 


L’esame di maturità rappresenta un traguardo importante nel percorso di formazione e apprendimento della persona, oltre il quale si avvia il futuro orientamento accademico e lavorativo. 

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